Soci

Essere soci di ALTRI COLORI è un modo per partecipare ancora più attivamente alla vita della cooperativa.

Essere soci significa partecipare:

  • alla creazione del capitale sociale della cooperativa con l’investimento della propria quota, divenendo, in parte, proprietari della cooperativa stessa;
  • al governo della cooperativa per avere l’occasione di dire la propria opinione sulla gestione, democraticamente assieme agli altri soci.

 

COME SI DIVENTA SOCI
L’aspirante socio compila una richiesta di ammissione che viene sottoposta al Consiglio di Amministrazione.

Ottenuta l’approvazione, deve versare:

  • la quota sociale di € 51,65
  • la tassa di ammissione di € 150,00

L’importo totale (quota sociale + tassa d’ammissione) può essere versato in un’unica soluzione al momento dell’ammissione, oppure rateizzato concordando con l’ufficio del personale un importo mensile da detrarre in busta paga.

La quota sociale, essendo capitale proprio investito in cooperativa, viene restituita quando si recede da socio (per dimissioni, pensionamento, ecc.).

I soci possono partecipare alla vita e al governo della cooperativa, esprimendo opinioni e scelte attraverso:

  • la partecipazione alle Assemblee dei Soci;
  • l’elezione del Consiglio di Amministrazione e il voto, in Assemblea, delle scelte che il Consiglio fa in materia di bilancio economico della cooperativa;
  • la votazione delle modifiche allo Statuto ed al Regolamento Interno.

 VANTAGGI PER I SOCI

Rapporto di lavoro
ALTRI COLORI ha sempre attuato una politica di equità nel trattamento del rapporto di lavoro tra soci e non soci. Esiste però su questo versante un vantaggio per i soci: in caso di riduzione dei posti di lavoro, a parità di caratteristiche professionali richieste, il socio ha maggiori possibilità di conservazione del posto di lavoro rispetto a un dipendente. Oppure, in caso di particolari esigenze lavorative (sostituzioni, lavoro integrativo, ecc.), a parità di caratteristiche professionali richieste, il socio ha maggiori possibilità lavorative rispetto a un dipendente.

 Destinazione degli utili attraverso il ristorno
I ristorni vengono attribuiti ai soci in base all’attività sociale da questi apportati alla cooperativa, proporzionalmente alla quantità e qualità degli scambi mutualistici.

Presupposto principale per l’attribuzione ai soci lavoratori dei ristorni è il conseguimento di un margine relativo alla gestione delle attività svolte con l’impiego del lavoro dagli stessi conferito.

I ristorni possono essere corrisposti mediante:

  • integrazione dei compensi (erogazione diretta);
  • aumento gratuito del capitale;
  • forma mista, parte come compenso e parte come aumento di capitale.

 Ricovero ospedaliero
Nel caso in cui il periodo di carenza per malattia coincida con un ricovero ospedaliero o con un day hospital, ai soci è corrisposto il 100% della retribuzione.

Trattamento economico in caso di malattia grave
Nel caso di eventi morbosi gravi o invalidanti (quali, ad esempio, quelli che richiedono trattamenti di emodialisi o salva-vita, le neoplasie o altre malattie oncologiche, le patologie cronico-degenerative, le gravi malattie cardiocircolatorie), superati i 180 giorni, al socio lavoratore è corrisposta una indennità economica pari al 30% della retribuzione contrattuale per i successivi novanta giorni;

Conservazione del posto
Al socio lavoratore affetto da una delle patologie di cui sopra è riconosciuto un prolungamento non frazionabile del periodo di conservazione del posto fino ad un massimo di 365 giorni, per una sola volta nel triennio di riferimento.

Aspettativa
In caso di richiesta di aspettativa da parte del socio lavoratore per motivi familiari, il CdA si riserva la facoltà di estendere l’astensione lavorativa per un periodo successivo ai sei mesi previsti dal CCNL fino a un massimo di 12 mesi.

È concessa altresì, al socio che si trova iscritto nelle graduatorie pubbliche per l’insegnamento, la possibilità di richiedere un periodo di aspettativa di durata non inferiore a 3 mesi fino ad un massimo di 12 mesi continuativi, per una sola volta durante la vita lavorativa.

Misure di sostegno alla famiglia

Lutto
Ad integrazione di quanto previsto dall’art 66 del CCNL, al socio lavoratore è riconosciuto il permesso retribuito anche per il decesso del nonno/a.

Malattia del figlio
In caso di malattia del figlio minore, fino ai 12 anni di età, per un numero massimo di tre eventi nel corso dell’anno solare, al socio è corrisposta un’indennità pari al 50% della sua retribuzione contrattuale per i primi due giorni di malattia del minore.

Anticipo e/o acconto della retribuzione
Il Consiglio di Amministrazione si riserva la facoltà di concedere, ai soci che ne facciano motivata richiesta, un anticipo e/o acconto sulla retribuzione, previa verifica delle disponibilità di cassa, del numero delle richieste e delle esigenze rappresentate.